ECCO LO SCHEMA ISEA DELL’AMP 2014 – 2016 – COSA è E COME SI LEGGE

PRESENTATO LO SCHEMA ISEA 2014 – 2016


È stato presentato al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare lo schema ISEA 2014 – 2016.

Cosa è lo schema ISEA

Lo schema è costituito da un diagramma di flusso, preparato dai direttori delle AMP che spiega in maniera grafica le necessità di protezione di ogni Area Marina protetta, le minacce che subisce e gli interventi necessari per risolverle.

La struttura è semplice, creata da un programma sviluppato negli Stati Uniti (si chiama MIRADI) appositamente per aiutare i gestori di aree protette nella programmazione degli interventi.

Dal 2011 la presentazione dello schema ISEA è stata resa obbligatoria dal Ministero dell’Ambiente per tutte le AMP italiane e si possono avere notizie sul sito www.progettoisea.it

Il primo schema ISEA del Regno di Nettuno è stato presentato alla fine del 2012, contemporaneamente alla presentazione del Programma di Gestione dell’AMP ed era relativo al periodo 2012 - 2015.

Quest’anno il Ministero ha chiesto la revisione e l’approfondimento dello schema coprendo il periodo 2014 – 2016. Quindi, dopo una serie di consultazioni con le forze socioeconomiche più interessate al mare ed agli effetti dell’AMP, lo schema è stato elaborato tenendo conto dei problemi emersi nei vari incontri, inserendo interventi considerati possibili ed utili, e cercando di interpretare al meglio l’AMP Regno di Nettuno.

Come si legge lo schema

Come dicevamo lo schema è pensato per una lettura immediata e comprensibile a tutti, in maniera da poter facilmente fare un “brainstorming” cioè una discussione a ruota libera tra più persone con culture e preparazioni diverse.

Le informazioni sono di quattro tipi:

  • Ovali, gli obbiettivi o meglio le cose da ottenere o proteggere



  • Rettangoli rosa, le minacce dirette, i comportamenti o fattori che minacciano direttamente la sopravvivenza o l’integrità od il raggiungimento di quegli obiettivi.



  • Rettangoli arancioni, le minacce indirette, cioè i problemi ambientali, culturali o fisici sociali urbanistici ecc. che producono le minacce dirette (per esempio, essere area turistica è una minaccia indiretta [arancione] che produce l’affollamento in mare [rosa] che impedisce alla foca monaca [ovale] di riprodursi.












 Regno di Nettuno Diagramma Concettuale 2014 - 2016


  • Esagoni gialli, le strategie che l’Ente gestore può mettere in atto (se avrà le risorse economiche per farlo) per affrontare, annullare od attenuare le minacce dirette e quelle indirette.



  • Frecce, cioè i collegamenti che legano le strategie e le azioni alle minacce che intendono colpire e queste agli obiettivi che vi sono collegati.


 

Concludendo

Lo schema ISEA è più facile da capire guardandolo che da raccontare, e questo dimostra la sua validità, dato che è stato pensato proprio per non essere spiegato, ma immediatamente compreso, perché a volte spiega di più un disegno od un diagramma che mille parole.

se interessa la versione scaricabile dell'articolo puntare sul link sottostante.

 

Il Responsabile AMP

Riccardo M. Strada

PRESENTATO LO SCHEMA ISEA 2014 - 2016